Anno 4 n° 1
Trimestrale di autodifesa, arti marziali, sport da combattimento
Il gladiatore era un particolare lottatore della Roma antica. Il nome deriva dal gladio, una piccola spada corta usata molto spesso nei combattimenti. La pratica dei combattimenti tra gladiatori proviene dall'Etruria e, come molti altri aspetti della cultura etrusca, fu subito adottato dai romani.
La sua origine è da ricollegare al cosiddetto "munus". Nell'antica Roma, munera (plurale latino) erano le opere pubbliche previste per il bene del popolo romano (populus Romanus) da soggetti facoltosi e di alto rango.
La parola munera, (munus al singolare - cf. l'italiano "munificenza") significa "dovere", obbligo, esprimendo la responsabilità individuale di fornire un servizio o un contributo alla sua comunità. Munera sono dovuti quindi alla munificenza privata di un individuo, in contrasto con i Ludi, "giochi", competizioni sportive o spettacoli sponsorizzati dallo stato.
I munera gladiatoria, in particolare, erano dovuti all'abitudine dei personaggi più facoltosi di offrire al popolo, a proprie spese, pubblici spettacoli in occasione di particolari circostanze, per esempio duelli all'ultimo sangue fra schiavi in occasione del funerale di qualche congiunto. I munera potevano essere ordinari, previsti cioè in occasione di certe festività, o extraordinari per celebrare particolari occasioni.